Uno degli errori più comuni al rientro dalle vacanze è certamente quello di perdersi nuovamente nel trambusto quotidiano senza dare spazio al nostro benessere interiore. Le mille cose da fare che si sono accumulate in nostra assenza richiedono la nostra attenzione e così facendo molti di noi già nella prima settimana di rientro ci ritroviamo più stressati di prima. Finiamo con il buttarci a capofitto nel lavoro ed è un pò come se ci costringessimo a trattenere il fiato fino alle prossime vacanze!
Per questo motivo in questo mese di Settembre farò in modo di ricordare a me stessa e a tutti voi l’importanza del giusto riposo, fisico e mentale, e del prendersi cura di se stessi. Consideratelo un investimento che vi ricompenserà ampiamente.
Meditazione Zen
La posizione più adatta alla meditazione è quella del loto: gambe incrociate e palme dei piedi poggiate sulle cosce. Le ginocchia dovrebbero poggiare a terra. Per far si che il bacino sia rialzato rispetto al pavimento sistemate un cuscino sotto le natiche. Può andare bene anche stare seduti a gambe incrociate o, alla giapponese, in ginocchio (seiza) con un cuscino sotto le caviglie.
L’importante è mantenere la schiena dritta, ma non rigida, e la testa allineata alla schiena. Il mento deve essere inclinato verso il petto e le palpebre semichiuse: lo sguardo sfocato dovrà fissare un punto sul pavimento a un metro e mezzo davanti a noi. Le mani dovranno poggiare sulle ginocchia con i palmi in su.
Il fulcro della meditazione è il vuoto mentale. Per ottenerlo, la respirazione attraverso il naso e diaframmatica è un valido aiuto: l’attenzione dovrà focalizzarsi su ogni inspirazione e su ogni successiva espirazione.
Se arrivano pensieri, impressioni, sensazioni si osservano e si lasciano andare senza reprimerli.
Shiatsu contro la Sindrome da Rientro
Punto antipaura. È un punto situato proprio sotto lo sterno. La sua stimolazione, massaggiando in modo circolare con un dito o con il palmo della mano, aiuta a prevenire attacchi di ansia e di panico e a sciogliere le tensioni del diaframma. Come essenze utilizzare sandalo, ylang ylang, incenso, arancio.
Punti antiansia. Un punto è a circa 5 cm sopra l’articolazione del polso, nella cavità fra i due muscoli; l’altro si trova in mezzo alla piega dell’articolazione del polso, nella cavità tra i due tendini.
Punti antidepressione. Massaggiate l’incavo dello stomaco fra ombelico e lo sterno, restando lungo la linea mediana. Potete anche compiere piccoli movimenti circolari ma energici sul punto in cima al capo. Per individuarlo seguite una linea immaginaria che unisce i vertici dei padiglioni auricolari e considerate il punto che si trova a metà.
Buon Settembre a tutti!
Se trovi gli articoli, le traduzioni e le recensioni di questo sito utili, per favore sostienilo con una semplice donazione!




