Judith Faulkner: Il Potete è in Te

Quale di queste due credenze è più in risonanza con voi?

La vita è dura e piena di ostacoli e quindi devo stare all’erta e essere sempre preparato al peggio” oppure “La vita è meravigliosa e piena di splendidi doni, anche se non sempre li riconosco subito come tali”?

Molti di noi sono stati cresciuti da genitori che non facevano che dire che le sventure potevano colpirci in qualsiasi momento, che i nostri corpi sono fragili e che l’ottimismo è destinato a portare ad amare delusioni. Probabilmente erano gli stessi avvertimenti che anche loro hanno ricevuto dai loro genitori e che, ovviamente, erano stati dati per il loro bene. Così li hanno trasmessi a noi.

Ma cosa succede, invece, se scegliamo la seconda credenza e quindi il presupposto che tutto ciò che sta accadendo è buono e che ogni contrasto e ogni problema contiene un “regalo” per noi? Come influirebbe questo assunto su di noi? Ci farebbe essere più fiduciosi, più ottimisti, più desiderosi di scoprire quel regalo? Ridurrebbe il nostro livello di stress e aumenterebbe la nostra capacità di goderci la vita? Potrebbe avere un effetto positivo sulla nostra salute fisica ed emotiva? Potrebbe, infine, avere un impatto favorevole sui nostri rapporti con gli altri?

La realtà è quella che uno pensa che sia, il bicchiere è mezzo pieno quanto mezzo vuoto.

Quindi la nostra vita è molto influenzata dalle nostri convinzioni; loro sono importanti, perché ci aiutano a fare ordine in una realtà piuttosto caotica, ma non sono scritte sulla pietra: sono solamente pensieri che noi abbiamo scelto di mantenere, e i pensieri possono essere cambiati.

Dal momento che la maggior parte delle convinzioni dimostra di essere giusta per colui che ci crede, ci conviene scegliere una convinzione che ci aiuti a vivere bene, anziché sceglierne una che ci stressa.

Se vogliamo passare dal pessimismo all’ottimismo, possiamo usare come ponte lo stato di gratitudine perciò che c’è di buono nella nostra vita. Quando cerchiamo di trovare deliberatamente cose di cui essere grati, la nostra capacità di vedere la generosità, la gentilezza, la salute e la bellezza ovunque andiamo aumenta.

Uno strumento pratico che può aiutarci a iniziare questo processo consiste nel tenere un “diario della gratitudine” dove quotidianamente facciamo l’elenco di alcune delle cose che ci hanno fatto sentire grati durante la giornata.

La persona che dice che non si può fare non dovrebbe interrompere la persona che lo sta facendo” ~ Proverbio Cinese

Articolo di Judith Faulkner
Insegnante Metodo Louise Hay
Operatore EFT
Reiki Master

Giornalino Vivere Positivo


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