Il Primo Pensiero del Mattino

Avete mai fatto caso a quale è il vostro primo pensiero al mattino? Lo so può sembrare una domanda banale, ma di solito è proprio quello che abbiamo sotto il naso che sfugge alla nostra attenzione.

Pensateci un attimo, qual’è stato il vostro primo pensiero questa mattina? È stato un pensiero positivo o negativo? Magari mi direte “Nessuno dei due, ho semplicemente pensato alle cose che avevo da fare, vado di fretta io e non ho il lusso di stare seduta a filosofeggiare!” – Va bene, è comprensibile, tuttavia ritorno a chiedervi, qual’è stato il vostro primo pensiero? Cosa pensavate riguardo alle cose che avevate da fare? Cosa avete provato nel pensare alla giornata che stava per cominciare? C’era ansia e stress o gioia e anticipazione?

Le emozioni che proviamo ci danno sempre indicazioni precise su che tipo di pensieri stiamo avendo e i pensieri che abbiamo finiscono sempre con il determinare le esperienze nella nostra vita. Ecco che diventa molto utile essere consapevoli dei nostri pensieri mentre ci stiamo preparando per la nostra giornata. Si sa che è importante cominciare la giornata con il piede pensiero giusto!

Per cui, prima di partire con il “pilota automatico” sarebbe bene controllare di aver inserito la destinazione giusta. Abbiamo controllato la mappa? Siamo certi di andare nella direzione desiderata?

Non c’è da stupirsi se ci rendiamo conto di non aver controllato le nostre coordinate da molto tempo e ci becchiamo a pensare pensieri negativi, a lamentarci di qualcosa, a criticare o peggio a ripetere che sarà un’altra di “quelle” giornate. L’importante però è non indugiare oltre in questi pensieri e atteggiamenti e fare un piccolo sforzo per cambiarli.

Infatti, se continuate a ritrovarvi in situazioni poco soddisfacenti è molto probabile che qualche pensiero vi sia “sfuggito” e che quindi state creando in “automatico”. Per aiutarvi a cambiare questa tendenza ponete attenzione ai vostri pensieri e ripetete quanto più spesso delle affermazioni positive. Lasciatevi dei promemoria nei posti dove siete sicuri di poterli vedere. Se poi volete davvero andare al fondo della questione, potete chiedere l’aiuto di un vostro caro o di un amico fidato che vi aiuti per una settimana a notare se vi lamentate, se usate espressioni negative, se fate battute o usate del sarcasmo nei confronti di voi stessi. Potreste ritrovarvi ad individuare dei residui di critica, di biasimo o di sensi di colpa che vi impediscono di andare pienamente avanti.

Durante la settimana sarà molto utile notare anche i segnali che il vostro corpo vi manda per indicarvi i pensieri che state avendo. Un pò di attenzione alla vostra postura, alla contrazione o meno dei vostri muscoli, ai tic e alle piccole manie possono essere rivelatori di stati di disagio causati da pensieri negativi, ansie e paure. Dopo solo qualche giorno diventerà sempre più facile notare la connessione tra il vostro stato mentale, il vostro corpo e le vostre emozioni.

“Le emozioni nascono quando il corpo e la mente si incontrano. Sono la reazione del corpo alla nostra mente”
~Eckhart Tolle

Non dobbiamo avere paura di ritrovarci con dei pensieri negativi in testa. È del tutto normale. Forse è diventato fin troppo normale di questi tempi che è davvero difficile accorgersene, per cui non prendetevela e siate gentili con voi stessi. Perdonatevi e iniziate il cambiamento.

Essere intransigenti con sé stessi non serve a nulla. Lo scopo di questo esercizio invece è quello di diventare consapevoli di quello che pensiamo in modo da poterlo cambiare. Rilassatevi e osservate cosa pensate. Fatelo proprio ora.

In aggiunta, ripercorrete anche le ultime conversazioni che avete avuto. Cosa avete commentato? Quali erano le vostre opinioni? Che parole avete scelto per esprimere il vostro parere? Vi ritrovate spesso a dire  “mai”, sempre” o “di solito”? Fateci caso perché tutte le volte che si usano mai, sempre o di solito, significa che stiamo ripetendo uno schema di pensiero. Quando questi schemi sono familiari e abituali tanto da usare quelle espressioni, allora sono diventati le nostre credenze. Le nostre credenze si riflettono nella nostra realtà. A questo punto a noi sta la scelta. Vogliamo continuare a guidare nella direzione inserita nel pilota automatico oppure decidiamo di impostarne consapevolmente una nuova?

Ecco alcune affermazioni mattutine per possono aiutarci:

Comincio ogni giorno con gioia e gratitudine. 

Ogni giorno mi porta doni inaspettati.

Le mie giornate sono piene di sorprese ed esperienze positive.

So che solo il bene viene a me.

Ogni persona che incontrerò oggi sarà per il mio massimo bene.

In aggiunta alle affermazioni potreste voler tenere un diario. Lasciate che parole e pensieri scorrano liberi sul foglio e poi rileggete. Notate la scelta delle parole e se la tendenza è positiva, negativa o neutra. (Neutra è quando non avete un opinione chiara e tal volta questo può portare a prendere per vere le opinioni altrui, quelle proposte dai media etc..).

Se ne avete la possibilità registratevi, facendovi una sorta di diario vocale. Registrate la vostra voce con un piccolo registratore e raccontatevi. Poi riascoltate e notate come vi esprimete.

Non mi resta che augurarvi Buona Giornata!

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