Libri in Quarantena

Lo scorso 23 aprile, giornata mondiale del libro, ho condiviso sulla pagina Facebook del sito la foto di alcuni dei libri che mi stanno tenendo compagnia durante la quarantena (che da me perdura visto che abito all’estero). Oggi, però, ad un mese da quell’evento, volevo ritornare a parlare di quei libri perché dopo averli letti e riletti possono davvero dire che stanno apportando notevoli benefici alla mia vita, e sono capaci di ridarmi il sorriso nei momenti di stress o difficoltà. Per cui, in attesa di recensirli uno per uno come meritano, cercherò in questo post di farvi una panoramica, condividendo qualche informazione in più nel caso anche voi voleste deliziarvi con qualche lettura interessante e confortante in queste giornate di semi-normalità.

Iniziamo…

Il libro che avevo tra le mani agli inizi di febbraio quando le notizie sulle prime vittime del coronavirus iniziavano già a diffondersi era “Genki” di Nicholas Chauvat. La parola giapponese “genki” significa “energia vitale” ed è un’espressione che si usa per chiedere ad una persona come sta. Ho pensato che fosse una meravigliosa sincronicità averlo tra le mani proprio in quel periodo e che fosse un incoraggiamento a non perdermi d’animo e ad andare avanti con coraggio e gratitudine. Si tratta di una lettura molto “delicata” ma con un potente effetto ristoratore. Vi consiglio caldamente la lettura delle perle di saggezza contenute in questo libretto in quanto possono offrirvi un punto di vista alternativo quando ne avete più bisogno. Da allora, il libro continua a rimanere a portata di mano sulla mia scrivania in modo da poterlo aprire a caso ogni volta che sento il bisogno di avere “un consiglio”. Genki mi era stato donato a gennaio per il mio compleanno insieme all’altro bellissimo libro di Nicholas Chauvat, “30 Insegnamenti dei Maestri del Tè”, che ovviamente mi sono affrettata a leggere subito dopo. Posso dire che anche il secondo libro è stato piacevole e la famigliare impaginazione ne ha reso facile la lettura. Sono libri piuttosto complementari e uno porta all’altro con naturalezza. Entrambi sono in formato tascabile per cui si leggono e rileggono facilmente e con piacere. Chauvat è riuscito davvero a creare un’oasi di pace e saggezza per i propri lettori.

Dopo i libri di Chauvat, ho iniziato a leggere “Un pensiero d’amore alla volta” di Abbracciodiluce. Si tratta di un libro toccante, struggente e pieno d’amore. Lo sto ancora leggendo, perché leggo un pensiero al giorno. Alcuni giorni ho bisogno di qualche pagina in più e altri mi fermo a riflettere su quanto letto. Sono oltre metà libro, ma è qui al mio fianco e mi accompagna con grande compassione in quelle giornate in cui non si sa come gestire emozioni o dolori, come quelli della perdita di persone care. Ve ne parlerò. Nel frattempo, però, procuratevene una copia, vi scalderà il cuore.

Poi, ho letto “Felice come un Buddha” di Rick Hanson. Non sapevo cosa aspettarmi da questo testo ma anche qui si pesca nella cultura e della tradizione orientale della scienza della mente che può aiutarci a vivere più sereni e rilassati. È un libro molto più denso rispetto a quelli di Chauvat e richiede un po’ più d’impegno ma alla fine è gratificante. S’impara tanto.

Infine, sono ritornata alla saggezza tolteca di Don Miguel Ruiz, i cui quattro accordi sono importanti più che mai. La mia attenzione questa volta è stato assorbita dal quinto accordo, che sto cercando di assimilare. Qui siamo su livelli di saggezza che mi piace definire a spirale, in quanto vanno su e su per gradi in un moto infinito. Non voglio sembrare sibillina, ma solo dire che sono dei concetti ai quali si continua a ritornare per capirne ogni volta un po’ di più. La lettura dei testi di Don Miguel Ruiz è davvero consigliata per chi vuole acquisire maggiore consapevolezza personale e spirituale.

Aggiungo qui che, nel frattempo, non mancavo di consultare ogni mese i preziosi consigli stagionali contenuti nel libro di Silvia CarriStagioneterapia” (qui trovate gli estratti e la recensione) e i consigli sulla salute, l’alimentazione e il benessere del dottor Franco Berrino contenuti nel libro “21 giorni per rinascere” (qui trovate gli estratti e la recensione).

Questi dunque sono stati i libri della mia quarantena in ambito saggezza, spiritualitàself-help e sviluppo personale. 😊

Vorrei aggiungere però che questi non sono stati gli unici libri che mi hanno offerto momenti di pace, ristoro o intrattenimento. Anche perdersi tra le pagine di storie memorabili è stato spesso un toccasana in questi ultimi tempi e personalmente ho goduto della lettura di diversi romanzi di Charles Dickens (nello specifico Tempi difficili, Grandi speranze e La piccola Dorrit), della rilettura di Persuasione di Jane Austen, e per restare in ambito Austeniano del romanzo di Janice Hudlow The other Bennet sister e di quello di Gill Hornby, Miss Austen.

Poi ci sono stati dei testi “tecnici” legati ai miei studi e alla mia professione, ma su quelli sorvolo per non annoiarvi! 😉

Che dire… senza i libri non so cosa avrei fatto, ma è sempre stato così per me. E voi? Come vi siete intrattenuti durante la vostra quarantena? Se avete letto dei libri come, condividete pure quali avete letto (non importa il genere) sulla pagina Facebook, ma se i libri non hanno fatto o non fanno al caso vostro, raccontatemi come vi siete confortati e allietati in questi ultimi tempi.

Un forte abbraccio,

Mariù

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