Seth: Voi create la vostra realtà Pt.4

(Questo è un testo lungo che ho deciso di dividere in più parti, ma ne vale la pena in quanto molto importante per comprendere come funziona la nostra realtà, e in verità, come noi la creiamo. Grazie infinite Nuccio)

Voglio che comprendiate che la responsabilità della vostra vita e del vostro ambiente è totalmente vostra. Finché credete che il vostro ambiente oggettivo è da voi indipendente, allora in larga misura vi sentirete impotenti a cambiarlo, a vedere al di là o ad immaginare altre alternative che possono essere meno evidenti.

Ogni pensiero o emozione esiste perciò come unità di energia elettromagnetica. Le immagini mentali, accompagnate da una forte emozione sono quindi i progetti sui quali un corrispondente oggetto fisico, una condizione o evento apparirà.

L’intensità di una sensazione, di un pensiero o di un’immagine mentale è quindi elemento importante nel determinare la successiva materializzazione fisica. L’intensità è il nucleo sul quale si formano le unità energetiche elettromagnetiche. Nei vostri termini più intenso è il nucleo, più precoce è la materializzazione fisica. Ciò si applicherebbe sia che l’immagine mentale fosse piacevole sia che fosse spiacevole.

Se il vostro stato mentale è molto intenso e pensate con vivide immagini emotive, queste verranno subito trasformate in eventi fisici. Se siete anche di natura pessimista, dati pensieri e sensazioni di un potenziale disastro, allora questi pensieri saranno riprodotti piuttosto fedelmente in un’esperienza.

Nella vita fisica vedete solo ciò che volete vedere. Dal campo totale di realtà percepite soltanto certi dati, da voi selezionati attentamente, a seconda delle vostre idee su ciò che è la realtà. Se credete che tutti gli uomini sono malvagi semplicemente non fate esperienza della bontà contenuta in essi. Telepaticamente vedrete negli altri ciò che non vi piace e proietterete su di essi la vostra riprovazione. In altre parole la vostra esperienza segue le vostre attese.

Ora lo stesso vale per l’esperienza post-mortale e per l’esperienza onirica, nonché per ogni vicenda fuori dal corpo. Se siete ossessionati dall’idea del male, allora vi imbattere sempre in situazioni malvagie. Se credete al diavolo lo incontrerete. I pensieri e le emozioni sono costruiti in realtà senza alcun intervallo temporale. Perciò se credete che incontrerete un demone creerete la vostra forma-pensiero di quell’essere, non comprendendo che si tratta di una vostra creazione.

Prima di tutto dovete ricordarvi spesso che la vita fisica è simbolica e non permanente. Il vostro ambiente fisico più prossimo è perciò una affermazione simbolica di una situazione interiore. Tale situazione interiore è fluida, perché siete esseri in una fase di divenire. Lasciati soli tradurrete gli eventi interiori in una realtà fisica alterando il vostro ambiente e mutando i simboli.

Se comunque immaginate che l’ambiente o la condizione fisica sia la realtà, allora potrete sentirvi intrappolati in essa e spenderete tutte le vostre energie nel tentativo di far volare un aquilone. L’ambiente è sempre alterato dall’interno. C’è una continua retroazione tra le condizioni interne e quelle esterne, ma la mobilità, la necessità ed il metodo per cambiare l’ambiente fisico proverranno sempre dall’interno.

Molti di voi sono tanto abituati a guardar fuori, e accettare il mondo fisico quale criterio di realtà, che non è mai accaduto loro di guardarsi dentro. Il dramma interiore è sempre quello importante. La storia della vostra vita è scritta da voi. Voi ne siete gli autori. Non c’è motivo perché dobbiate vedere il dramma e sentirvi intrappolati in esso. Avete il potere di cambiare la vostra condizione: non dovete fare altro che esercitarlo.

Come abbiamo già detto voi materializzate gli eventi dall’attuale intersezione tra spirito e carne, scegliendoli tra le probabilità a seconda delle vostre convinzioni. Non siete in balia del passato o delle vostre convinzioni precedenti a meno che non crediate di esserlo. Immaginate il vostro futuro dal punto di forza del presente.

In questo modo, per lo meno, non userete il passato per rafforzare le vostre limitazioni o per proiettarle nel futuro. E’ del tutto naturale mettere a confronto ciò che volete e ciò che avete, e così facendo è molto facile scoraggiarsi, ma il cercare gli errori nel passato non vi sarà di aiuto. Ma il corretto impiego di 5 minuti può essere di grande beneficio. In questo tempo concentratevi sul fatto che il punto di forza è ORA. Per 5 minuti dirigete tutta la vostra attenzione su quello che desiderate. Usate la visualizzazione o formulate con parole il vostro pensiero, scegliendo delle due strade quella che è più naturale; ma in quel
periodo non concentratevi sulle carenze, ma solo sul vostro desiderio. Usate tutta la vostra energia e tutta la vostra attenzione.

Poi, in un modo o nell’altro, a seconda della vostra situazione individuale, fate un gesto fisico o un’azione in linea con la vostra nuova convinzione o desiderio. Almeno una volta la giorno comportatevi fisicamente in un modo che dimostra che avete fede in quello che state facendo. Può esser un gesto molto semplice. Se siete povero potrebbe essere anche solo l’acquisto di un oggetto che volete e che costa due centesimi in più di quello che avreste abitualmente comprato – fatelo confidando che in qualche modo quei due centesimi verranno dati a voi o che entreranno nella vostra esperienza – ma agite come se aveste già più di quanto possedete in realtà.

Riguardo la salute, comportatevi, almeno una volta al giorno come se non foste malati. Ma la convinzione nel presente rafforzata per 5 minuti, più l’azione fisica produrranno talvolta risultati letteralmente sconvolgenti.

In origine, secondo i vostri criteri temporali, è stata proprio l’immaginazione a distinguervi dalle altre creature, mettendovi in grado di formare nella vostra mente realtà che in un secondo tempo potete esternare.

A causa della vostra sfiducia nell’immaginazione non comprendete i grandi indizi che vi fornisce, sia per la risoluzione dei problemi, sia per la vostra espressione creativa. Molti ricordi reincarnativi di grande valore vi arrivano sotto-forma di visioni immaginarie, ma voi non prestate loro alcuna fiducia. Mediante l’uso dell’immaginazione potreste risolvere con relativa facilità una buona percentuale dei vostri problemi.

Spesso la usate inavvertitamente per prolungare circostanze negative, per vivere ed esprimere emozioni negative, quando invece potete impiegarla molto costruttivamente per modificare il passato, il presente ed il futuro. Per farlo nel vostro presente immaginate liberamente una situazione in cui siete felici.

All’inizio le vostre fantasie sembreranno assurde. Se siete anziani, poveri, e soli, potrà sembrarvi alquanto ridicolo pensare a voi stessi come ventenni ricchi e circondati da amici ed ammiratori. Dovete rendervi conto che quel mondo immaginario esiste realmente. Quando utilizzate la vostra immaginazione nel modo che ho suggerito fatelo intenzionalmente come fosse un gioco, sapendo che secondo i cosiddetti criteri realistici possono esserci grandi discrepanze tra l’immaginazione e i fatti.

Tuttavia molto spesso la vostra immaginazione, lasciata a ruota libera, in modo apparentemente assurdo, porterà soluzioni assolutamente pratiche ai vostri problemi poiché se l’esercizio viene eseguito in modo corretto vi libererete automaticamente dalle restrizioni che avete dato per scontate.

Se usate correttamente il punto di forza sentirete la vostra energia immateriale tradursi in un’efficace potere personale attraverso la vostra congiunzione con la carne. Sarete in grado di usare questo potere in maniera cosciente, deliberatamente, per trasformare la vostra esperienza personale, e di conseguenza, almeno in parte, anche il contesto sociale.

Questi esercizi vi aiuteranno a far evolvere la vostra coscienza. Il riconoscimento del vostro potere si ripercuoterà automaticamente sulla vostra esperienza, attivando la vita onirica, e dando un ulteriore slancio alla vostra realtà della veglia. Non potrete usare il punto di forza per esercitare un controllo sugli altri, perché le vostre convinzioni automaticamente ve lo impediranno.

In ogni caso dovete essere consapevoli del vostro potere, e convincervi che ne siete degni. Vi è stato detto di vivere le vostre emozioni, e di non negarle, perciò non dovrete usare il punto di forza per cercare di rifiutare la realtà delle vostre emozioni del momento. Avendo una maggiore fiducia in voi stessi, esprimerete le vostre emozioni in modo più naturale e il non doverle più sopprimere farà si che non abbiate reazioni esplosive. Le emozioni fluiranno liberamente e il canale del potere sarà molto più sgombro.

E’ molto importante fare attenzione al flusso dei pensieri. Solo questo vi aiuterà a riconoscere in quali parti di voi state soffocando certi impulsi o vi state dando direttive che portano a un senso di impotenza. Se siete pieni di rabbia, dunque non dite sono tranquillo, aspettandovi dei risultati. In tal modo non fate che nascondere i vostri sentimenti, inibendo energia e potere. Se siete infuriati, prendete a pugni un cuscino e vivete la rabbia ma senza fare violenza ad alcuno. Tirate fuori la rabbia finché non vi sentirete fisicamente esausti. Se lo farete onestamente, le ragioni della vostra rabbia vi appariranno in modo chiaro e spesso saranno molto palesi. Semplicemente non volevate vederle.

In quasi tutti i casi le emozioni rispecchiano un senso di impotenza giacché avete delegato il vostro potere ad un’altra persona o a un’altra situazione, sentendovi poi inermi al loro confronto. Conoscere il vostro potere vi libererà da ogni paura e quindi da ogni rabbia.

Estratto da “Dialoghi con Seth”  e “La Vostra Realtà Quotidiana” di Jane Roberts

(Jane Roberts, scrittrice americana scomparsa nel 1984, all’età di 55 anni, è autrice di circa 20 opere, di cui alcune sono da attribuire completamente alla personalità “Seth. Le opere di Seth/Roberts hanno inspirato molto il lavoro di Abraham-Hicks.)


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