Masaru Emoto: Il Vero Potere dell’Acqua

giugno 30, 2008 on 11:09 am | In Acqua, Salute e Benessere |

Questo è un estratto dal libro del Dott. Masaru Emoto “The True Power of Water” (Il Vero Potere dell’Acqua).

Durante il processo di campionatura e di fotografia di diversi tipi di acqua, mi è parso di capire che la qualità dei cristalli di ghiaccio dipendesse da qualcosa di più che dal semplice fatto che l’acqua fosse di sorgente o di rubinetto. Ho allora formulato un’ipotesi. “L’acqua mostra forme differenti di cristalli a seconda dell’informazione ricevuta.” Ero certo che la differenza nella formazione di cristalli di ghiaccio non era soltanto dovuta alla presenza o all’assenza di cloruro ma ad un altro genere di informazioni.

Per provare questo, ho messo l’acqua in due bottiglie di vetro. In una bottiglia ho attaccato l’etichetta con su scritto “grazie” e sull’altra “sei pazzo” in modo che l’acqua fosse in grado di leggerla. L’acqua in entrambe le bottiglie era la stessa.

I risultati erano più che soddisfacenti a sostegno della mia teoria. L’acqua nella bottiglia con l’etichetta “grazie” aveva formato un bellissimo cristallo esagonale, mentre quella con l’etichetta “sei pazzo” aveva solo frammenti di cristallo.

Se l’acqua colleziona informazioni e i cristalli ne riflettono le caratteristiche, significa che la qualità dell’acqua cambia in base alle informazioni che riceve. In altre parole, le informazioni che diamo all’acqua fanno cambiare la sua qualità.

Ero motivato più che mai a studiare l’acqua, e allo stesso tempo, ho iniziato a pensare a quanto felici sarebbero le persone bevendo una buona acqua. Dato che questo esperimento mi convinse che la mia teoria era corretta, cominciammo allora a dare varie informazioni all’acqua per poi congelarla e quindi fotografarne i cristalli. I risultati erano interessanti.

Sistematicamente potevamo constatare come l’acqua rispondesse a parole positive formando bellissimi cristalli. Come se volessero esprimere le loro gioiose emozioni, i cristalli si aprivano come fiori. Al contrario, quando all’acqua veniva esposta a parole negative, non si formava nessun cristallo.

Love and Gratitude

Per esempio, quando mostrammo all’acqua la parola “felicità”, formò ben bilanciate forme di cristallo come bellissimi diamanti. Invece, quando l’acqua venne mostrata la parola “infelicità” il risultato fu di un cristallo rotto e sbilanciato. Era come se l’acqua avesse cercato duramente di formare cristalli, ma esaurite le forze finisse in pezzi. (N.d.T. Quando siamo infelici non diciamo sempre che “ci sentiamo a pezzi”?. Se facciamo attenzione a quello che diciamo e alle emozioni che tratteniamo possiamo capire come si sente il nostro corpo e cosa facciamo alle nostre cellule per esempio.)

Continuammo a mostrare coppie di parole opposte alla stessa acqua “bravo” contro “non va bene”, “mi piace” contro “non mi piace” e poi potere/impotente, angelo/diavolo, pace/guerra. L’acqua formò cristalli solo quando venivano mostrate parole positive.

Cosa interessante, l’acqua rispose a parole in lingua straniera in modo simile ma non allo stesso modo rispetto alle parole giapponesi. L’acqua rispose con bellissimi cristalli a tutte le parole del mondo che esprimessero gratitudine come: thank you, duoxie , mercie, danke, grazie e kamusamunida.

L’acqua sembrava comprendere perfettamente l’essenza di ciò che le veniva mostrato, in questo caso la gratitudine e ne prendeva l’informazione. L’acqua non riconosceva le lettere bensì il significato. Quando l’acqua recepiva che la parola conteneva buone informazioni formava cristalli. Forse l’acqua è anche capace di sentire il cuore della persona che scrive la parola.

Esponendo l’acqua a molte parole e prendendo le dovute fotografie dei risultanti cristalli, i miei occhi si erano fissati su una foto in particolare, la più bella che avessi mai visto. Ero affascinato dalla sua bellezza.

Il cristallo si era aperto come un fiore che sboccia. Era come se l’acqua stesse tendendo le mani per esprimere pienamente la sua gioia. Le parole che avevamo dato all’acqua erano state “amore e gratitudine” (foto in alto).

Da allora parlammo all’acqua in molti modi, mostrammo bellissime foto e suonammo musica meravigliosa ma non siamo più riusciti ad ottenere cristalli così belli come quelli risultati dalle parole amore e gratitudine. Per l’acqua evidentemente le parole amore e gratitudine devono contenere la migliore informazione.

Noi dobbiamo rispettare l’acqua e sentire per lei amore e gratitudine, e così ricevere le vibrazioni con un atteggiamento positivo. Poi, l’acqua cambia, voi cambiate e io cambio. Perché voi e io siamo acqua.

Traduzione: Mariu per animeradianti.com


9 commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo.

  1. Quando penso che il nostro corpo è composto per la maggior parte d’acqua, cavolo si potrebbero fare miracoli su di noi stessi… di continuo… Ma poi me ne scordo, sottovaluto sta cosa.
    Vedendo tempo fa il film What the bleep, c’è una scena dove si vede la protagonista che comincia a scriversi sul proprio corpo alcune frasi…
    E non ci volle tanto a fare 1+1 per me: corpo, acqua, frasi, emozioni, restrutturazione…
    Bhe lo feci anchio… all’altezza dei reni…
    Provare per credere…
    ;)

    Comment di Marco — luglio 2, 2008 #

  2. Ti pensavo!

    Cmq ha funzionato? Mi hai fatto venire un idea…potrebbe essere la soluzione che stavo cercando ad un piccolo sintomo!!
    .
    Riguardo all’acqua e’ vero, potremmo fare miracoli. Anch’io me ne scordo, ma mi sto impegnando a ricordarmene ;)

    Comment di Mariu — luglio 2, 2008 #

  3. … mmm … sai che no ricordo. Avevo scritto la parola healing … ma poi me ne dimenticai…
    Qualcosa sarà accaduta, perchè poi non feci può caso ai miei reni…
    Tu che sintomo hai?

    Comment di Marco — luglio 2, 2008 #

  4. bè potrebbe essere un ragionamento più che logico che l’acqua ptrebbe aiutarci a guarire da qualsiasi sintomo ^^
    se l’acqua reagisce così alle parole, alle informazioni, alle sensazioni che noi diamo possiamo facilmente costruirci la nostra medicina a base solo di acqua ^^ basterebbe dire all’acqua che beviamo (prima di berla) una qualsiasi parola di apprezzamento o di amore e una volta bevuta, quest’acqua andrà ad unirsi all’altra acqua che già noi abbiamo nel nostro corpo e facilmente andrà ad insegnare alle nostre celluline l’amore e l’apprezzamento che prima avevamo dato all’acqua prima di berla ^^
    diventa acqua-postino che porta messaggi d’amore al nostro corpicino ^^

    Comment di Sakura — luglio 3, 2008 #

  5. Semplicemente una sensazione di blocco e resistenza nella parte sinistra del petto, sia davanti che dietro verso la schiena. E’ proprio un area che spesso sento stanca. Quando pero mi focalizzo sulla zona e faccio respiri profondi e mi mando tanto amore e mi guardo allo specchio e mi piaccio molto, i sintomi scompaiono!!
    Potere dell’Amore! Mi sa che le mie celluline creano be cristalli quando mi apprezzo e amo! ;)

    Comment di Mariu — luglio 4, 2008 #

  6. A proposito di Masaru Emoto, qualche tempo fa ad un convegno di spiritualità a Riccione, si è parlato molto delle ricerche di questo professore giapponese. Ho visto delle diapositive bellissime di cristalli di acqua e un video con una bella intervista al Dott. Emoto, dove spiegava come per “caso” ha capito che le molecole dell’acqua trattengono la memoria del luogo oppure degli eventi esterni a cui sono esposte..(per esempio il tipo di musica).

    Comment di Serenella — luglio 7, 2008 #

  7. Fantastico il suo lavoro vero?
    Anch’io ho visto molte immagini dei cristalli e sono straordinarie. Una volte ho persino visto su youtube un video dove si vedeva l’acqua cominciare a cambiare la sua struttura molecolare cominciando a formare cristalli quando la musica di mozart cominciava! Bello!
    .
    Riguardo al fatto dell’acqua che trattiene la memoria anch’io sento che e’ cosi. Ecco perché ci sono posti dalle acque con forti proprietà guaritrici o addirittura miracolose. Mi viene in mente Lourdes per esempio, indipendentemente dall’aspetto religioso, in un luogo di pace come quello dove tutti pregano e inviamo amore e si trattano l’un l’altro con amore e gratitudine, non c’è poi da stupirsi se alcuni bevendo l’acqua o facendosi il bagno guariscono miracolosamente!! Pensate che potremmo fare se fossimo uniti nell’intento e parlassimo all’acqua!;)

    Comment di Mariu — luglio 7, 2008 #

  8. Credo proprio che con le nostre emozioni belle e positive rivolte all’acqua, potremmo compiere un vero e proprio rito di benedizione dell’acqua, aggiungendo una preghiera o un mantra e facendolo in un luogo piuttosto che in un altro. Potremmo attivare , tutti insieme un processo di guarigione globale ….ieri si è aperto il portale 7:7, con delle energie molto potenti , ma per molti di noi anche destabilizzanti, quindi secondo me tali energie forti si potrebbero “equilibrare” lavorando con l’acqua..che ne pensi? Anche il nostro corpo è fatto per la maggior parte di H2O, il nostro pianeta è anche’esso per buona parte ricoperto d’acqua…

    Comment di Serenella — luglio 8, 2008 #

  9. Penso che sono assolutamente d’accordo con te! Credo anch’io che tutti insieme potremmo lavorare con l’acqua benedicendola e trarne enormi benefici!! Si, e’ vero, ieri sono arrivate le intense energie del 7:7, infatti questa notte non sono riuscita a chiudere occhio; mi hanno colto un po’ di sorpresa e scompigliato direi! ;) Senza dubbi lavorare con l’acqua ci aiuterebbe a ritrovare l’equilibrio perduto ogni volta, soprattutto se aggiungiamo amore per noi stessi e un pizzico di pazienza! Spero proprio che sempre più gente si renda conto del potere che abbiamo e di come sarebbe bello se imparassimo ad usarlo correttamente!

    Comment di Mariu — luglio 8, 2008 #

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